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OplàNews

La newsletter dell’Osservatorio Parlamentare
sulla Legislazione Ambientale di Legambiente

N. 22 del 16 dicembre 2009

 

Notizie

Clima / Cop15 a Copenaghen: tira una pessima aria. E’ cominciata ieri l’ultima fase dei negoziati, la sessione ad “alto livello” che ha visto i ministri prendere il posto degli sherpa al tavolo della trattativa. Oggi la sintesi delle posizioni sui temi caldi del summit arriva all’attenzione dei Capi di Stato e di Governo che, entro venerdì, dovranno giungere alle conclusioni e, almeno in teoria, sottoscrivere gli impegni per la riduzione delle emissioni globali di gas serra. Ma il vertice è avvolto da una coltre di scetticismo circa la sua buona riuscita e le speranze di molti si aggrappano all’arrivo del presidente Usa Obama, atteso per venerdì. Tra i nodi da sciogliere, il limite massimo di aumento della temperatura mondiale da inserire nel documento finale (dove il target più probabile di 2 gradi preoccupa molto i Paesi più esposti agli effetti del surriscaldamento della terra). Ma la partita si gioca tutta sulla definizione degli obiettivi vincolanti e dei controlli per dare seguito agli accordi del protocollo di Kyoto. E i giocatori di primo piano sono Stati Uniti e Cina, dalle cui decisioni dipende in definitiva il successo o il fallimento del vertice Onu. (La mobilitazione di sostegno al summit).

Ambiente / La fiducia blinda la Finanziaria 2010. Voto di fiducia alla Camera per la manovra economia del Governo che così passa senza sforzi, senza discussione, e senza modifiche dall’approvazione del Parlamento. E così, nel maxiemendamento composto da ben 250 commi, passano anche i 400 milioni di euro per le misure a sostegno del settore dell’autotrasporto, i 130 milioni per le scuole private, il diritto di prelazione degli enti locali sulla clamorosa messa in vendita dei beni confiscati alla mafia (art. 2 comma 47), il rilancio della società Stretto di Messina Spa con l’autorizzazione alla spesa di 470 milioni di euro per il 2012 quale contributo all’Anas per la sottoscrizione di aumenti di capitale. Ma anche un aumento, da 50 a 100 milioni di euro, per il capitolo “tutela dell’ambiente e promozione dello sviluppo del territorio” nel 2010, la destinazione del miliardo di euro stanziato dalla delibera Cipe contro il dissesto idrogeologico a piani diretti di intervento individuati da Ministero dell’Ambiente, Protezione civile e autorità di bacino, 300 milioni per la messa in sicurezza delle scuole, il rifinanziamento del 5xmille. Misure queste ultime legate ai proventi dello scudo fiscale. (leggi tutte le schede della Finanziaria 2010).

Territorio / Difesa Spa: ecco le centrali nucleari sul demanio militare. E ai commi 23 e 28-32 dell’articolo 2 della Finanziaria ecco fare la sua comparsa la Servizi Difesa Spa. La società che realizza un vecchio pallino dell’esecutivo: fare cassa con la privatizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato. Fallito il tentativo di varare il progetto con un ddl, adesso questa misura, fortemente voluta dal Ministro La Russa, trova posto nella Legge di bilancio. E la nuova forma di gestione dei siti del demanio militare in capo al ministero della Difesa è ideale per favorire la localizzazione di impianti energetici, centrali nucleari in prima fila, senza dover passare attraverso il benestare delle amministrazioni locali. Possibilità peraltro esplicitamente prevista dall’art.39 della legge 99 del 23 luglio 2009.

Iniziative

Clima / Diretta da Copenaghen. Dal 16 al 18 dicembre è possibile seguire i negoziati danesi sul clima in diretta via web-tv dalle postazioni allestite a Roma e Milano e sul sito www.stopthefever.org (leggi come).

Clima 2 / Appello NO-nuke: 50 mila firme consegnate a Copenaghen. Ieri gli ambientalisti di tutto il mondo hanno consegnato le firme raccolte con la campagna internazionale don’t nuke the climate ai rappresentanti dei governi riuniti alla Cop15. La richiesta è quella di tenere il nucleare fuori dai negoziati in corso, perché non venga considerato nelle decisioni e negli eventuali accordi raggiunti.

Approfondimenti

Trasporti / Pendolaria 2009, la libertà di muoversi in treno. Cresce il numero dei viaggiatori (+8,2% rispetto al 2007), ma gli investimenti sui treni pendolari sono sempre la metà di quelli stanziati per le infrastrutture stradali. Presentato a Roma il rapporto annuale di Legambiente sullo stato del trasporto ferroviario in Italia (scarica il dossier).

Territorio / Ecosistema rischio 2009. L’indagine di Legambiente e Protezione civile sullo stato delle attività di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico da parte dei Comuni italiani (il dossier).

Economia / La Contro-Finanziaria 2010. Presentato il rapporto sulla Legge Finanziaria della Campagna Sbilanciamoci, misure concrete e immediate per un nuovo modello di sviluppo, fondato sulla sostenibilità ambientale, i diritti e la qualità sociale.  (scarica il documento).

Legambiente
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