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OplàNews

La newsletter dell’Osservatorio Parlamentare
sulla Legislazione Ambientale di Legambiente

N. 18 del 8 ottobre 2009

 

Notizie

Territorio / Dopo la frana di Messina, dietrofront della Sicilia sul Piano casa. All’indomani della tragedia di Messina, lo aveva chiesto alla giunta regionale un appello di Legambiente Sicilia e Ordine regionale dei geologi: un grande progetto di manutenzione straordinaria del territorio al posto del Piano casa. Poi il governatore Lombardo e alcuni assessori regionali hanno cominciato a fare marcia indietro, così il piano edilizio siciliano, in discussione nelle stesse ore della frana di Messina, ha cominciato a perdere quota. Quindi l’annuncio di Lombardo: il Ddl sul Piano casa (n.459 del 20 agosto 2009) è congelato e sarà profondamente rivisto. Un percorso molto travagliato quello del testo siciliano che in origine era uno dei meno restrittivi tra quelli varati dalle Regioni: seppur migliorato nel corso dell’iter legislativo, consentiva di aumentare le volumetrie anche su immobili abusivi e poi sanati e su edifici adibiti a uso diverso da quello residenziale, considerava l’efficienza energetica un optional anziché una condizione indispensabile agli interventi edilizi. Il Ddl, fermato - almeno per ora - dal presidente Lombardo, è all’esame della Commissione ambiente insieme a 98 emendamenti, molti dei quali a firma dello stesso Governo.

Ambiente e Legalità / Nave dei veleni: mozione bipartisan alla Camera. Ermete Realacci (Pd) e Fabio Granata (Pdl) sono i primi firmatari della mozione parlamentare che impegna il Governo a fare quanto necessario per recuperare il relitto affondato a Cetraro, bonificare l’area, anche terrestre, e garantire la sicurezza della popolazione. Una vicenda, quella delle navi a perdere, tornata alla ribalta dopo il ritrovamento della motonave Cunsky, ma che Legambiente denunciava alle Procure già nel 1994 e su cui non ha mai abbassato l’attenzione (leggi i dossier e i documenti e firma l’appello per la verità).

Energia / Nucleare: già 11 le Regioni che hanno impugnato la legge. Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria hanno annunciato di aver fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge 99/09 che affida la delega al Governo su tutta la partita atomica, inclusa la localizzazione delle centrali. A queste va aggiunto il no di Sardegna e Veneto che hanno dichiarato di non essere disponibili ad ospitare siti nucleari entro i loro confini. Soddisfatte Legambiente, Greenpeace e Wwf (leggi il comunicato). A parte gli annunci, il Ministro dello sviluppo economico Scajola ancora non ha fatto sapere dove sorgeranno gli impianti (il commento di Legambiente). Intanto il 72% degli italiani non si fida dell’atomo (sondaggio Format per Somedia) e il Governo dice di voler attendere l’esito delle elezioni regionali di primavera prima di svelare le località prescelte.

Volontariato / Tremonti cancella il 5 per mille. Nella Finanziaria 2009 non se ne vede traccia. Lo strumento del 5 per mille, che ha visto  l’adesione di oltre 26 milioni di contribuenti scompare dalla manovra economica. Lo denuncia in una nota stampa il senatore del Pd Roberto Della Seta che spiega come quei finanziamenti al no-profit, nelle intenzioni del governo – dovrebbero provenire con un fondo costituito dalle maggiori entrate previste dallo scudo fiscale, ossia un fondo al momento inesistente. Intanto la proposta di legge bipartisan per stabilizzare il 5 per mille giace in attesa di copertura finanziaria in Senato.

Iniziative

Ambiente e Legalità / Venerdì 9 ottobre Blu Notte - speciale le Navi dei veleni. Una puntata che Carlo Lucarelli dedica ai misteri che avvolgono le “Navi a perdere”. In onda alle 21.10 su Rai 3. Sabato 24 ottobre ci sarà invece una manifestazione nazionale ad Amantea. Sotto lo slogan “riprendiamoci la vita, vogliamo una calabria pulita”, sfileranno nella località cosentina dove si arenò la motonave Rosso, decine di sindaci, il comitato De Grazia, Legambiente e migliaia di cittadini che non sono disposti ad accettare che la vicenda delle navi cariche di rifiuti affondate nei nostri mari torni ad essere dimenticata.

Ambiente e Legalità 2 / Dal 23 al 25 ottobre a Roma c’è Contromafie. Prende il via venerdì 23 all’Auditorium di via Della conciliazione a Roma la seconda edizione degli Stati generali dell’antimafia organizzata da Libera.

Approfondimenti

Territorio / “L’Aquila, non si uccide così anche una città”. Scarica e leggi il dossier scritto da Georg J. Frisch e Vezio De Lucia, Roberto De Marco, Paolo Liberatore e pubblicato su www.eddyburg.it.

Legambiente
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