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OplàNews

La newsletter dell’Osservatorio Parlamentare
sulla Legislazione Ambientale di Legambiente

N. 14 del 26 maggio 2009

 

Notizie

Energia / Chiuso il G8 a Roma. Un summit che discute a lungo sulla stabilizzazione del prezzo del petrolio, che mette insieme rinnovabili e nucleare, che esprime buoni propositi su efficienza e lotta ai cambiamenti climatici, ma non prospetta un modello di sviluppo energetico credibile e non definisce azioni concrete. E’ questo il riassunto che Legambiente fa del G8 energia conclusosi ieri a Roma.

“Non si può vivere di solo petrolio e la stabilità del prezzo del greggio, posta al centro di questo G8, non è assolutamente la soluzione né per la crescita economica, né contro il cambiamento climatico – commenta Legambiente in un nota -. Se queste sono le premesse, viene da chiedersi quali risultati potrà mai conseguire il G8 di luglio a L’Aquila. Gli investimenti vanno attivati per la ricerca in efficienza energetica e le rinnovabili per un modello di sviluppo che, per altro, può e deve fare a meno del nucleare. Pianificare stanziamenti per il nucleare insieme a incentivi per le fonti pulite è come pretendere di avere la botte piena e la moglie ubriaca”.

Energia 2 / Il fronte delle Regioni No- nuke. Si rafforza il fronte delle Regioni che si oppongono ai piani nucleari del governo. Sotto accusa la delega al governo prevista dal Ddl Sviluppo (leggi il testo), che affida pieni poteri all’esecutivo in fatto di autorizzazioni e localizzazioni congelando le competenze regionali. Hanno già dichiarato la loro opposizione la Puglia, che ha approvato una mozione anti-centrali, il Lazio e la Toscana. Molto critici si sono mostrati anche i governatori di Basilicata, Lazio e Sardegna. A lanciare il guanto di sfida ora è il Piemonte, dove si stanno raccogliendo le firme per una proposta di legge di iniziativa popolare che chiede una esplicita esclusione del nucleare dalla legge energetica regionale. Un’iniziativa che ha già raccolto l’adesione di numerosi personaggi pubblici e della presidente Bresso.

Territorio / Piano casa Toscana: comandano i Comuni. Aumenti di cubature sì, ma secondo i criteri già previsti dalle norme comunali. In più, le nuove volumetrie devono essere vincolate all’incremento dell’efficienza energetica (da un minimo del 20% al 50% in caso di demolizione e ricostruzione), sono assolutamente vietate negli edifici condonati, nei centri storici, negli edifici sottoposti a vincolo storico-artistico e nelle zone di inedificabilità assoluta. Insomma, la Toscana (legge 24/2009), prima regione ad avere già varato la legge, affida ai Comuni le briglie della nuova legge urbanistica approvata sulle linee guida dell’intesa Stato–Regioni (il testo della legge 24/09 sul Burt n.17 edizione 13 maggio 2009).

Territorio 2 / Caccia selvaggia: pericolo scampato. Una vittoria importante per l’ambiente  e per i cittadini italiani, una netta presa di distanza da ogni proposta di deregulation. E’ unanime il plauso delle associazioni ambientaliste per la decisione della Camera di stralciare l’articolo 16 della legge Comunitaria in materia di attività venatoria e recepimento della direttiva Uccelli, attraverso cui si stava tentando di introdurre la caccia senza limiti. Sventato dunque il pericolo di modificare, rendendola di fatto pro-bracconaggio, la legge 157/92 già sotto  l’assedio della proposta del “testo Orsi”. Adesso le associazioni chiedono al ministro Ronchi l’istituzione di un tavolo tecnico per elaborare le risposte corretta alle richieste comunitarie.  (leggi il comunicato).

Iniziative

Clima /  A Firenze c’è Terra Futura.  Dal 29 al 31 maggio alla Fortezza da Basso è in scena la VI edizione della mostra-convegno internazionale dedicata alla sostenibilità (www.terrafutura.it)

Approfondimenti

Energia / Se la Spagna lascia il nucleare per le rinnovabili. Abbandonare l'atomo e sostituirlo con le rinnovabili è la raccomandazione per il futuro energetico spagnolo di Ideas, think tank vicino al partito di governo di Zapatero. E negli Usa si chiarisce che il nucleare non va considerato un fonte da promuovere all'interno del Climate Bill. Intanto in Italia continua lo scontro tra Governo e Regioni (leggi).

Ambiente e legalità / Abbattuto l’ecomostro di Palmaria sul mare di Portovenere (guarda le foto).

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